Volete provare un’esperienza diversa in montagna che non sia la solita escursione a piedi? Desiderate praticare un po’ di sport e ammirare in tutta tranquillità la bellezza del panorama circostante? Quale mezzo migliore se non la bici? La zona del Bellunese e il Trentino Alto Adige offrono una varietà di itinerari in bici adatti a tutti, dai più impegnativi ai più facili a seconda della lunghezza, della pendenza e della difficoltà. Molto apprezzate sono le piste ciclabili, perfette per una giornata all’aria aperta immersi in paesaggi naturali unici in compagnia o da soli.

Mai come quest'anno la Montagna sarà la meta ideale per le nostre vacanze estive ! 

Da sempre adatta ad ogni esigenza di vacanza; dallo sci invernale alle escursioni e trekking del periodo estivo, negli ultimi anni si sta sviluppando anche un altra tipologia di turismo montano.... su due ruote..in sella ad una BICICLETTA!

 Per voi una selezione di itinerari nelle nostre Dolomiti!

- LA LUNGA VIA DELLE DOLOMITI: da CALALZO di CADORE a CORTINA D'AMPEZZO

Partenza dalla Stazione di Calalzo (741 m s.l.m) e arrivo alla vecchia Stazione di Cortina d'Ampezzo (1230 m s.l.m) 

37km, su fondo asfaltato - in leggera salita e nel complesso non impegnativa adatta a chiunque (famiglie e bambini) - sul tracciato della vecchia ferrovia attiva fin dagli anni '20 del XX secolo e dismessa negli anni '70

Itinerario inserito in uno dei panorami più suggestivi delle nostre Dolomiti, si pedala sotto le vette delle MARMAROLE, dell'ANTELAO,delle TOFANE, del PELMO, del SORAPISS e del CRISTALLO.

Il tutto contornato da gallerie (ben illuminate), vecchie ed eleganti stazioni,ponti arditi, vedute e boschi spettacolari.

Da qui,una volta arrivati a Cortina - la perla della Dolomiti- è assolutamente consigliato proseguire verso DOBBIACO,sempre lungo il sedime ferroviario. Percorso di 32 km di pista sterrata, dove, si avrà la possibilità di collegarsi alla rete ciclabile della VAL PUSTERIA e dell' AUSTRIA 

Idea alternativa al percorso:  utilizzando il trasporto bus con bici al seguito (Dolomitibus) si può salire e arrivare a Cortina; da qui in sella alla bici si può assaporare la sola discesa! 

 

 

- LA LUNGA VIA DELLE DOLOMITI: da CORTINA D'AMPEZZO a DOBBIACO

Partenza dalla vecchia Stazione di Cortina d'Ampezzo (1230 m s.l.m) e arrivo alla Stazione di Dobbiaco (BZ) (1245 m s.l.m) 

32km, su fondo sterrato - 14km di salita significativa (320m di dislivello) e 18km di discesa- sul tracciato della vecchia ferrovia delle Dolomiti.

Nel cuore delle Dolomiti, si pedala sotto le vette delle TOFANE, del CRISTALLO, della CRODA ROSSA e le meravigliose TRE CIME di LAVAREDO arrivando quasi a tooccarle con mano

Percorso adatto a ciclisti più esperti e preparati data la pendenza e la discesa verso Dobbiaco che presenta tratti accidentati.

Consigliato l'uso di una mountain bike. 

Curiosità: la ciclabile in inverso si trasforma nella pista da fondo Dobbiamo - Cortina, una delle più belle piste di tutto l'arco alpino, dove si disputa ogni anno il granfondo internazionale di sci. 

 -VAL PUSTERIA :da SAN CANDIDO a BRUNICO

Partenza da San Candido (1.175 m s.l.m.) e arrivo a Brunico (835 m s.l.m) 

36km, su fondo prevalentemente asfaltato, alcuni tratti sterrato.

Itinerario ciclabile nel tratto italiano della Val Pusteria, più stimolante dal punto di vista culturale e artistico rispetto al tratto austriaco, conosciuta da tutti per la ciclabile San Candido - Lienz.

Si pedala godendosi un paesaggio che alterna distese di prati, vette maestose e centri abitati dai caratteristici monumenti, come ad esempio la collegiata di San Candido, il castello di Dobbiaco, la piazza di Villabassa, il tabernacolo di Monguelfo e il centro medievale di Brunico.

 Curiosità: lungo il percorso ci sono alcune postazioni self-service di riparazione ciclistica. Da Brunico parte anche la bella e facile ciclabile che porta a Campo Tures (17Km).

 

 

tutte le info da: "Guida alle più belle piste Ciclabili" di A. Fiorin  - Maggiori informazioni: http://ciclabiledelledolomiti.com - Guida consigliata: Le piste ciclabili della Val Pusteria, Ediciclo Editore

consigliamo la lettura di questo altro nostro blog (articolo a cura di Daniela) Clicca qui