Come canta Riccardo Cocciante..."pedalando in bicicletta accanto a te...pedalando senza fretta!" Questo sarà lo slogan delle vacanze 2020 e allora in sella alla bici percorriamo insieme alcune ciclabili vicino casa

Fino a qualche anno fa le piste ciclabili erano associate quasi esclusivamente all'estero: Olanda,Germania,Austria...negli ultimi tempi anche in Italia e ora anche nel nostro Tiriveneto è arrivato il culto di una mobilità dolce e leggera...la bicicletta!Percorsi più o meno brevi che consentono di circolare in totale sicurezza esplorando le bellezze delle nostre terre tra città d'arte, parchi e riserve naturali.

Come attrezzarsi per un giro in bicicletta:utilizzate una bici con cui avete una certa confidenza (soprattutto per la sella!),indossate dei pantaloncini dotati di fondello,calzate il caso,portatevi appresso giubbino antivento e mantellina per la pioggia e mai scordarsi approvvigionamento idrico e alimentare!

 

Le più belle ciclabili per il week end e non solo!

1) IL SILE DA TREVISO A JESOLO

 65km, con partenza da Treviso da Ponte Dante -arrivo a Jesolo Faro di Piave Vecchia.

Questo itinerario parte dallo splendida TREVISO città ricca di storia, cultura e arte, per giungere fino al mare, seguendo il fiume Sile - il più lungo fiume di risorgiva d'Europa - e di conseguenza il parco sorto lungo il suo alveo (potete consultare: www.parcosile.it)La parte iniziale del tragitto si snoda lungo le "Restere", ossia le alzaie lungo le quali i buoi trascinavano,controccorente, con grosse funi, (Reste) i barconi adibiti al trasporto delle merci (i Burci).
Si pedala lungo l'argine, su sterrato, e si arriva a CASIER passando, su una passarella di legno sospesa nell'acqua, attraverso un CIMITERO di BURCI.
Dopo aver raggiunto CASALE sul SILE, dove è possibile ammirare una tela di Gian Domenico Tiepolo nella chiesa di San Nicolo' e la torre Carrarese, si arriva a QUARTO d'ALTINO per poi giungere a PORTEGRANDI,attraversando la conca ( dove si trovano molte imbacazioni ormeggiate), da dove su un argine sterrato si pedala fianco a fianco alla Laguna Veneta per giungere poi a Jesolo Paese su strada asfaltata.
Da qui si arriva fino al mare, al faro di Piave Vecchia.

2) L'ANELLO FLUVIALE DI PADOVA

54.5 km , partenza e arrivo Padova Porte Contarine.

Questo itinerario fa riscoprire l'anima meno conosciuta della città di Padova - quella legata all'acqua; rete di fiumi,canali e navigli che per secoli ha costituito un' importante via di comunicazione, un sicuro apparato difensivo oltre che garanzia idrica per la città

Pedalando lungo gli argini sfilalo antiche chiuse (PORTE CONTARINE), monumenti di incomparabile bellezza (CAPPELLA degli SCROVEGNI), le mura rinascimentali, porte marmoree, complessi monastici (CERTOSA DI VIGOARZERE), monumenti nazionali (VILLA PISANI) e dimore patrizie (VILLAGIOVANNELLI COLLONNA a NOVENTA PADOVANA)

Un itinerario protetto,ben segnalato, con diverse aree di sosta, fontane e pic-nic.

3) CICLABILE del MUSON dei SASSI: da CASTELFRANCO VENETO a PADOVA

33 km, partenza dalla stazione di Castelfranco Veneto e arrivo alla stazione di Padova.

Percorso ciclo -pedonale che segue il flusso di un affluente del Brenta, il TORRENTE MUSON dei SASSI, canale artificiale scavato nel '600.

Questo itinerario congiunge 2 città ricche di storia e cultura con un tragitto rettilineo che passa per LOREGGIA,CAMPOSANPIERO,CAMPODARSEGNO... Da Camposampiero il percorso coincide con in  "Cammino di Sant'Antonio (www.ilcamminodisantantonio.it) un pellegrinaggio ormai noto, che ricalca l'ultimo viaggio di Antonio, da Camposampiero a Padova, il 13 giugno del 1321.

 

4) CICLABILE della RIVIERA BERICA: da VICENZA a NOVENTA

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VICENTINA
Inaugurata nel 2012, la ciclabile s'insinua tra i Monti Berici e i Colli Euganei. Un'altro esempio di riutilizzo del patrimonio di vecchie ferrovie dismesse; si corre infatti sul sedime della ferrotramvia VICENZA - NOVENTA VICENTINA - MONTAGNANA che ha cessato l'attività nel 1978. Percorso sicuro al cicloturista, adatto anche alle famiglie, in quanto si trova prevalentemente su sede propria.
Si ha la possibilità di sfiorare la villa veneta per eccellenza - VILLA CAPRA VALMARANA, la "Rotonda", capolavoro di Andrea Palladio.
Ammirare la bellezza della villa, dalla sella della bici, non ha prezzo! Provare per credere!!

5) CICLABILE del MINCIO: da PESCHIERA a MANTOVA

44.5 km, partenza da PESCHIERA DEL GARDA e arrivo a MANTOVA

Questa ciclabile è parte integrante della CICLOPISTA del SOLE, itinerario ciclabile che collega il Brennero con la Sicilia. E' uno degli itinerari più apprezzati e frequentati d'Italia e segue il corso, del fiume MINCIO, utilizzando in parte il sedime ferroviario della ferrovia dismessa Mantova -Peschiera. Su sede propria e asfaltata,questo itinerario è ricco di stimoli naturalistici,storici e culturali - la FORTEZZA di PESCHIERA, CASTELLO SCALIGERO DI MOZAMBANO, BORGHETTO e VALEGGIO sul MINCIO, il mulino di MASSIMBONA, il bosco BERTONE, la riserva naturale BOSCO della FONTANA, palazzo ducale e centro storico di MANTOVA.

E' attivo un comodo servizio bici bus da Mantova a Peschiera. L'itinerario può essere collegato anche con la ciclabile RIVA del GARDA - ROVERETO -TRENTO - BOLZANO con attraversamento in traghetto con bici al seguito da Peschiera a Riva del Garda.  Una bellissima proposta di viaggio per esplorare da sud a nord il lago di Garda! Tutte le info: dal libro di Alberto Fiorin: "GUIDA ALLE PIU' BELLE PISTE CICLABILI" 
Ne consigliamo la lettura in quanto ogni itinerario è descritto in ogni punto km per km

 

Buona lettura e buona pedalata!!!

Consigliamo la lettura di questo nostro articolo Scopri le Dolomiti in Bicicletta