Fare un viaggio in Giappone significa spalancare gli occhi ed il cuore ad un'esperienza indimenticabile! Ce lo racconta la nostra Elisa...

 

Fare un viaggio in Giappone significa spalancare gli occhi ed il cuore ad un'esperienza indimenticabile, assaporare culture e tradizioni diverse, lasciarsi sorprendere da suoni e sapori nuovi. Lo spirito migliore per visitare il Giappone è lasciarsi stupire, liberi da ogni pregiudizio, dalla varietà di contrasti che lo contraddistingue: dall'elegante formalità ed educazione del popolo che lo caratterizza, alla maestosità dei templi, alla semplicità di poter girare le vie delle città senza alcun timore (una volta dopo aver superato l'impatto shock della lingua e dei cartelli stradali).

Il Giappone è uno skyline illuminato di luci al neon, gustare un un cappuccino al the macha, oltrepassare un Tori con gli occhi all'insù, attraversare l'incrocio di Shibuya, camminare lungo viali di ciliegi in fiore illuminati da lanterne dall'atmosfera magica, un pranzetto al mercato del pesce di Kyoto o un Ramen fumante, provare l'esperienza di dormire su un Tatami e scoprire che è davvero comodo, incrociare per le strade Geishe con Kimono coloratissimi, entrare con occhi strabiliati in sale gioco da 5 piani, provare tutti i pulsanti del wc, mangiare un Onigiri offerto dalla tua vicina di posto a bordo di uno Shinkansen.

E poi ancora osservare le persone, incontrare in metro scolaresche con le divise alla sailor moon, passeggiare nello zoo di Ueno a caccia dei Panda, o cercare di farsi un selfie con un cerbiatto di Nara.

QUANDO ANDARE

In Primavera, a Marzo e Aprile per l' Hanami ( はなみ) - la fioritura del ciliegi  (attenzione, le date non sono mai precise e variano da zona a zona del Giappone)

In autunno, da fine novembre a inizio dicembre, è altrettanto gettonato, durante il quale si può ammirare un altro spettacolo naturale incantevole, quello delle foglie che cambiano colore (Autumn Foliage Season).

 

ESPERIENZE UNICHE

Fare un bagno rilassante in un Onsen (Sorgente Termale)

Partecipare ai festeggiamenti per l'Hanami con un pic nic al parco di Ueno

Passeggiare nei bellissimi giardini Zen

Cercare di contare i maestosi Tori del Santuario di Fushimi Inari

Gustare un gelato con la foglia d'oro nel quartiere delle geishe di Kanazawa (Kanazawa produce il 98% delle foglie d’oro di tutto il Giappone)

Passeggiare nel verde brillante della foresta di Bamboo

Cenare in una tipica locanda senza capire bene costa stai ordinando

Cercare la fermata del Gattubus e visitare il mitico museo dello Studio Ghibli

Provare a "tirare su" il ramen come i signori in giacca e cravatta (con la cravatta girata all'indietro per non sporcarsi)

Acquistare il proprio Omamori, portafortuna giapponese di templi e santuari

Chiedere informazioni ai passanti :P

PER SAPERNE DI PIU'

Da leggere       Murakami, Norwegian Wood -  In Italia è stato pubblicato anche col titolo Tokyo Blues; è uno dei successi più clamorosi della letteratura giapponese di tutti i tempi.

Da ascoltare    'Sukiyaki' di Kyu Sakamoto, una hit degli anni '60 e un classico pezzo giapponese che ricorda un po la musica lounge anni '50, ma anche uno qualsiasi dei brani delle Morning Masume, una band j-pop tutta al femminile formata da ben 13 ragazze.

Da vedere        Il mio vicino Totoro     La mascotte dello Studio Ghibli, Totoro è la creatura dei boschi più amichevole e amata del Giappone.

Da scoprire     La grande onda di Hokusai  - La grande onda di Kanagawa è una xilografia in stile ukiyo-e del pittore giapponese Hokusai risalente al 1830, raffigura un'onda tempestosa che minaccia alcune imbarcazioni al largo di una zona corrispondente all'odierna prefettura di Kanagawa; come in tutte le altre rappresentazioni di questa serie sullo sfondo compare il Monte Fuji. Oltre ad essere la più famosa nel suo genere è una delle immagini più conosciute al mondo.

Da gustare      Katsudon     potrebbe sembrare una ciotola di riso con maiale panato e fritto - in realtà è un'esperienza mistica! Per non parlare del vero Sushi e della carne di Kobe - slurp!!

Da bere           Sakè, bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del riso e servito sia caldo che freddo dopo i pasti.

 

PAROLE CHIAVE 

  • Arigatou gozaimasu  ありがとうございます  – Grazie (si pronuncia “arigatò gosaimas”) - più informale solo "arigatò"
  • Konnichiwa – Ciao
  • Ohayou – Buongiorno (informale)
  • Konbanwa – Buonasera
  • Sumimasen  すみません : Scusa.  Non è l’unico significato di questa espressione, si può usare anche per ringraziare l’altra persona che si è presa il disturbo di fare qualcosa per te. È una parola molto utile da conoscere, puoi usarla prima di fare una richiesta (in modo simile a “mi scusi” in italiano) oppure per attirare l’attenzione di qualcuno o per chiedere permesso (per passare in mezzo a una folla ecc.)

 

SEGNI PARTICOLARI

Pesce crudo, inchini, street food, gadget elettronici, Monte Fuji, manga, spade samurai, kimono, calzini "infradito", manga, origami

 

CURIOSITA'

E' buona educazione togliersi le scarpe prima di entrare in qualsiasi abitazione o locanda.

In giappone esistono tantissimi portafortuna e amuleti tradizionali:

Maneki Neko - il gattone che fa ciao con la zampa. Il Maneki Neko è il “gatto portafortuna” che vedrete anche nelle vetrine o sui banconi di tante attività commerciali, ma è prima di tutto un amuleto shintoista: viene chiamato anche “gatto che dà il benvenuto” per via della sua zampa alzata in segno di saluti. Tradizionalmente la scultura è fatta in porcellana e ceramica e dipinta di bianco e rosso, ma oggi ne esistono tante varianti e una particolarità da notare è la zampa alzata: se è la destra, è un buon auspicio per la salute e la famiglia, mentre la sinistra propizia gli affari e il successo economico.

Daruma   -  Le bambole Daruma sono un amuleto che si possono trovare nei luoghi sacri, in particolare nei templi del Buddismo Zen in quanto raffigurano Bodhidharma, il monaco fondatore di questa scuola. Hanno una forma arrotondata, con il corpo rosso e il volto bianco che viene dipinto in maniera diversa a seconda dell’artista ma con un elemento comune: gli occhi sono “vuoti”. La tradizione vuole che un occhio venga dipinto da chi li acquista, per poi esprimere un desiderio: quando questo si realizza, va dipinto anche il secondo occhio.

Omikuji    -  Gli omikuji sono delle striscioline di carta che contengono una profezia e si acquistano nei santuari e nei templi in cambio di una piccola donazione. Se la profezia è positiva, la potete portare con voi come ricordo, mentre se è negativa si usa lasciarla al luogo sacro, appendendola in punti dedicati per lasciarsi la mala sorte alle spalle!

 

 

Il Giappone non è solo questo:  è suddiviso in otto regioni, molto diverse l’una dall’altra. Ognuna delle otto regioni del Giappone offre paesaggi, città, folklore e prodotti tipici a conferma della varietà che caratterizza l’arcipelago nipponico.

Ma non solo! Offre attività e avventure per tutte le stagioni: si puà sciare nell'Hokkaido in inverno ma anche concedersi un po di relax in una delle bellissime spiagge di Okinawa nella stagione estiva.

 

La fusione tra modernità e tradizione è sicuramente una delle caratteristiche che trasformeranno un viaggio in Giappone in un'esperienza indimenticabile. Qualsiasi siano i vostri gusti, qualsiasi sia il vostro modo di viaggiare, il Paese del Sol Levante non vi deluderà!

Rivolgetevi a noi per organizzare il perfetto viaggio in Giappone: le località più interessanti, i trasporti, cosa fare prima di partire e tanto altro ancora.